La Gioconda? E’ una bella operazione di marketing

La Gioconda? E' una bella operazione di marketing.

Ma sei matto, il capolavoro di Leonardo un'operazione di marketing?

Prima di insultarmi leggi fino alla fine, probabilmente sarai d'accordo con me. Sono stato ieri a visitare il Louvre, un museo magnifico. Un museo in cui l'edificio, il contenitore, è più bello di tantissime opere esposte, ma questa è un'altra storia che racconterò in un altro post. Per visitare il Louvre ci vuole qualche giorno, noi ne avevamo solo uno per cui siamo andati un pò in giro visitando delle sale che ci interessavano particolarmente ma non potevamo mancare lei, La Gioconda, il quadro più famoso del mondo. Il quadro ha una storia leggendaria, la puoi leggere qui

Ma perché La Gioconda è un'operazione di marketing?

E' un'operazione di marketing, secondo me, perché il quadro, seppur bello, non lo vedi, vai a vederlo ma non lo vedi, eppure ci vai. Tieni presente che le sue dimensioni sono 77cm x 53 cm. E' un quadro piccolo. Guarda la foto che è allegata a questo articolo, è così che vedi l'opera. Vediamo perché è una gran bella operazione di marketing: La Gioconda è in un salone in cui ci sono altre opere e una, in particolare, dal lato opposto al suo è enorme, un quadro monumentale, bellissimo: le nozze di Cana di Paolo Veronese, un quadro di 666 x 990 lo puoi vedere qui. Le nozze di Cana 666 cm x 990 cm e di fronte la Monnalisa 77cmx53cm: Il gigante con il minuscolo, ma non c'è partita. Monna Lisa non è appesa alle pareti come le altre opere.E' posizionata verso il fondo della sala su una parete appositamente costruita per lei, non ha altre opere vicino. La distanza massima, contrariamente a tutte le altre opere, a cui ti puoi avvicinare è circa 5 mt, troppo lontano per vederla bene. E' protetta, contrariamente da tutte le altre opere, da un vetro antiproiettile, per cui è proprio difficoltoso ammirarla. Ai lati della parete su cui è appesa, ci sono due inservienti per parte, che non permettono a nessuno di avvicinarsi e un quinto che regola la coda. Per arrivare al suo cospetto c'è una fila da fare, tipo quelle per andare ai gates degli aeroporti, nessun altra opera del museo ha un trattamento come questo. Tieni presente che nel museo ci sono altre opere di Leonardo da Vinci esposte, ma solo la mitica Monna Lisa è trattata in questo modo. L'effetto che mi ha fatto entrando nella sala è di regalità: una piccola opera che sovrasta le altre. Ma non è l'opera in se che produce l'effetto woow, è l'ambientazione che hanno creato che fa la differenza.  Senza la scenografia, insultatemi pure, il quadro non sarebbe diverso da tanti altri presenti nel museo, bello, certamente, come tanti altri.

Cosa c'entra Monnalisa con il marketing?

C'entra, parecchio:
  • Prendi un buon prodotto. Chi può negare che La Gioconda non sia un ottimo prodotto?
  • Imbastisci  una storia leggendaria, degna di essere raccontata e tramandata. Se hai letto la storia del quadro non possiamo dire che non sia fascinosa e intrigante.
  • Fai in modo che la gente ne parli facendogli vivere un'esperienza unica. Non ho fatto le foto, ma branchi di turisti facevano un'ora di fila, per stare a cinque metri da lei e scattarsi un improbabile selfie sfocato.
Vedi che c'entra parecchio il marketing? Non conta il nostro prodotto o servizio. Conta l'esperienza che i nostri clienti vivranno venendo a contatto con noi. Esperienza all'interno della quale troveranno anche un ottimo prodotto o servizio. I francesi con la Monna Lisa, secondo me, tengono in piedi l'economia del Louvre. E' un'esagerazione ovviamente, ma la gente va al Louvre per vedere quel quadro, tra le migliaia di opere che ci sono, guarda anche gli altri, ma la star è quel piccolo quadro, indiscutibilmente. La Monna Lisa è uno dei driver principali del museo se non il pricipale, su cui poi si propongono anche gli altri prodotti. Lo so, è un esempio che può sembrare poco attinente ma secondo me no, prendiamo l'esperienza che fa vivere Monna Lisa ai suoi visitatori e proiettiamola sulle nostre attività Qual è l'esperienza, unica e inimitabile che riusciamo a far vivere al nostro cliente? Da oggi, questa esperienza, la chiamerò l'effetto Monna Lisa. Per oggi è tutto.