Gli inutili sondaggi

Gli inutili sondaggi

Ammettilo: a quanti sondaggi rispondi? Gli inutili sondaggi, quanto ti danno fastidio in una scala da 1 a 5?

Tanto, a me, in una scala da 1 a 5 danno fastidio 8

Eppure, i sondaggi sono uno strumento importante per noi che ci occupiamo di marketing, ci forniscono informazioni utili e ci possono aiutare nelle nostre scelte, eppure, spesso, non riusciamo a coinvolgere il nostro pubblico nei sondaggi? Perché?

Perché siamo egoisti e non pensiamo a loro

Vogliamo fare dei sondaggi che possano funzionare? Proviamo a fare così:

  • Il sondaggio dev'essere breve, poche domande chiuse e una domanda aperta alla fine, del tipo:"Cosa vorrebbe aggiungere che non abbiamo considerato nel nostro sondaggio?"
  • Non facciamo domande aperte: lasciano troppo spazio di libera interpretazione e rischiamo di avere 100 risposte diverse alla stessa domanda. Come ho scritto sopra, possiamo, al limite, fare una sola domanda aperta alla fine.
  • Informiamo gli utenti dell'esito del sondaggio: se mi chiedi del tempo per cose che interessano te, devi impegnarti a farmi sapere com'è andata entro un determinato periodo di tempo e poi lo devi fare per davvero. E' abbastanza semplice no? Eppure quasi nessuno lo fa: si pretende che la gente ci regali il suo prezioso tempo gratis, senza nemmeno comunicare l'esito del sondaggio. Se voglio dei prosumer, devo fare in modo di coinvolgerli nelle scelte aziendali, un sondaggio serve anche a questo.
  • Pagami: se vuoi che io partecipi al tuo sondaggio e quindi ti fornisca informazioni utili al tuo business, non fare il pidocchio, regalami qualcosa, un coupon, un buono sconto, anche simbolico. Dammi un segno tangibile che dimostri che ci tieni al mio tempo.

Quindi

I sondaggi possono essere un formidabile strumento di marketing, che ci permette di essere in contatto con i nostri clienti e clienti potenziali.

Devo però rispettare i miei utenti e non tediarli. Io per esempio, non rispondo quasi mai ai sondaggi, proprio perché, la maggior parte di essi, sono formulati male e non mi rispettano.

Ha 10 minuti per partecipare un sondaggio? Mai sentita? La usano spesso i customer care delle case automobilistiche. 10 minuti? Noooooo, non li ho 10 minuti da regalarti per un sondaggio di cui non avrò mai l'esito. Oppure, lunghissimi questionari che portano via un sacco di tempo e ci fanno spazientire. Formulati così non funzionano.

Quante volte ci siamo trovati in situazioni simili?

Mi è successo l'altro ieri: la software house da cui ho acquistato il programma di fatturazione elettronica mi ha proposto un sondaggio. Ero ben disposto perché con loro mi trovo bene. Ho iniziato a rispondere, dopo le prime due domande si è aperta una maschera con 5 domande a risposta aperta, che avrebbero richiesto molti minuti per essere compilate. Click, logout, fine del sondaggio.

Non è difficile, è sufficiente mettersi nei panni del nostro utente e chiedersi:"Ma, se questo sondaggio venisse proposto a me, nella forma e nei termini in cui l'ho pensato, risponderei con piacere?"

Concludendo: i sondaggi sono ottimi strumenti se sappiamo come farli e soprattutto se rispettiamo il tempo e l'intelligenza delle persone a cui li proponiamo.

Buoni sondaggi a tutti!

Il mantra di questo post è: sondaggiseliconosciliusibene

Per oggi è tutto


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