La paura

La paura

Avere paura è normale, quando si affronta qualcosa di nuovo, quando ci troviamo di fronte ad un pericolo, quando siamo fortemente sollecitati fuori dalle nostre abitudini. La paura è salutare, chi dice di non aver mai paura o mente o è un folle. Solo i folli non hanno paura. Ci sono livelli diversi di paura: timore, ansia, paura, fobia, panico, terrore, orrore, puoi Leggere qui cosa scrive Wiky in merito alla paura Perché oggi scrivo della paura? Perché a me succede ed è successo di sperimentare alcuni livelli di paura: timore, ansia, paura e non mi piace, non mi piace per niente quando succede. Non mi è ancora mai successo, per ora di provare le altre manifestazioni indicate sopra: fobia, panico, terrore, orrore e mi auguro non mi capiti mai, ma non posso escluderlo. Scrivo della paura perché la paura a volte ha un potere devastante su di noi ma spesso, siamo noi che ce la inventiamo. Spesso la paura non è reale, è qualcosa che la nostra mente costruisce per ingannarci, è immaginaria. Le paure immaginarie sono seghe mentali e sono tipiche dei bambini. L'adulto ha solo paure reali.  Una paura è reale quando è di fronte a te. Non quando immagini che ci sia. Quante volte ci preoccupiamo di cose che potrebbero accadere ma che non accadono? Quante volte ci siamo stressati, preoccupati, avviliti, intristiti e bloccati, soprattutto bloccati, per scenari che abbiamo immaginato devastanti e catastrofici ma che poi abbiamo superato, o semplicemente non si sono dimostrati così terribili come avevamo pensato? Certo, non è semplice dominare la paura, quando arriva arriva, come il Natale, ma: Un conto è immaginare che un ladro possa rapinarmi mentre cammino in un vicolo buio, un conto è trovarmelo di fronte davvero. Eppure, in tutti e due i casi la mente mi fa salire la paura e mi fa camminare guardingo e preoccupato, quando in realtà non c'è nessuno a minacciarmi. Questo è quello che mi fa male e mi consuma: preoccuparmi quando non serve farlo e vivere il problema nell'immaginario anche quando non lo devo affrontare nella realtà. La paura ci blocca, ci inibisce, ci lascia in condizione di stallo: questo è quello che ci avvelena.

Come fare ad avere paura solo quando serve?

Essendo consapevoli della nostra forza, allenandoci, preparandoci, analizzando le situazioni per quello che sono, non per l'idea che noi ne abbiamo o per quello che pensiamo. Non è semplice ma si può fare. A volte parlare con qualcuno, che non è coinvolto emotivamente nella situazione che viviamo noi aiuta. A me ha aiutato: qualcuno che è sufficientemente competente per poter valutare quello che sto dicendo ma non coinvolto dal punto di vista personale, per poter avere la lucidità e capacità di analisi "asettica", non filtrata da ansie, credenze e preconcetti che distorcono la realtà. Certo, io dico sempre che le persone non dovrebbero dare consigli agli altri, e a me personalmente proprio non mi piace quando mi danno consigli "per il mio bene". Perché sarà anche vero che mi consiglia per il mio bene, ma se non ha vissuto nelle mie mutande i miei problemi e nessuno lo può aver mai fatto, perché il mio problema, lo vivo solo io, non mi piace chi mi consiglia. Diverso è, se il consiglio lo chiedo io: a qualcuno di cui mi fido, a un mentore, a un esperto, a un consulente, a un amico, a chiunque, se lo chiedo io significa che sono disposto ad accettarlo e devo accettarlo. Non facciamo però, l'errore di chiedere un consiglio a qualcuno sperando che il consiglio confermi le nostre idee, perché se non succederà ci resteremo male. Saremo ancora più confusi di prima, con addirittura un senso di rancore verso che ci ha dato il consiglio (ecco perché non bisogna dare consigli non richiesti). A me è molto cara un frase, che mi coccolo e diventa il mio mantra quando il livello di guardia, nei confronti della paura, si alza. La paura busso alla porta, il coraggio andò ad aprire, e non trovò nessuno. Nell'impresa e nella vita, proviamo ad avere il coraggio di affrontare le nostre paure immaginarie per scoprire che spesso non sono così paurose come ci immaginiamo, farlo ci semplifica di molto la vita e ci rende più agevole e leggero il viaggio. E' semplice? Assolutamente no, altrimenti tutti lo farebbero, ma è possibile: alleniamoci e cerchiamo i mentori. Il mantra di questo post è: lapaurabussòallaportailcoraggioandòadaprireenontrovònessuno Per oggi è tutto.    
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