Come farsi bannare in tempo zero

Come farsi bannare in tempo zero

Lo so, sono diventato intollerante e acido, poco paziente.

Però non ti sopporto più: non sopporto più che tu mi chieda l'amicizia su FB o il collegamento su LinkedIn e subito dopo mi vomiti addosso la tua proposta d'acquisto.

Non lo sopporto perché lo trovo stupido oltre che maleducato.

E' un pò come se al primo appuntamento con una ragazza, dopo averle detto:"Buongiorno sono Pippo", ti tirassi giù la lampo dei pantaloni, lì, seduta stante, per mettere in mostra la mercanzia.

Quand'anche avessi della mercanzia eccezionale, come finirebbe? Come farsi bannare in tempo zero, ovviamente!

Ecco, è ora di finirla, studiamo i fondamentali.

C'è il tenero sprovveduto

Il tenero sprovveduto è un tipo come Davide, che mi manda questo messaggio dieci secondi dopo che mi ha chiesto l'amicizia su FB:

Davide è un ragazzino, mi fa un pò tenerezza: specializzato in strategie social da due anni con partita iva, si propone come il risolutore di tutti i miei problemi di ricerca clienti e miglioramento del business.

Si, lo so, sono un pò cinghiale, ma di messaggi come questo ne ricevo a decine a settimana, sono un cinghiale stanco di stupidità.

Come ho scritto a Davide: studiamo i fondamentali, questo è il suggerimento che mi sono sentito di dargli.

C'è l'idiota inconsapevole

L'idiota inconsapevole è un tipo come Leo che, probabilmente, grazie alla completa ignoranza sull'uso dei BOT, perché se lo ha scritto lui davvero sarebbe ancora più grave, mi scrive questo, un nano secondo dopo aver ottenuto il collegamento su LinkedIn:

Ora, comprendo che potrei passare per essere quello un pò estroso, ma se non appena ti accetto il collegamento provi a vendermi un indumento che mi fa aumentare il volume del seno e un volumizzatore per labbra e glutei non riesco a capire se questo è un modo di approcciarmi per chiedermi un appuntamento galante o se sei completamente deficiente.

E' buona la seconda, Bot o non Bot, non credi? In questo caso, anche per Leo un piccolo tenero suggerimento di studio dei fondamentali.

Regole auree

Qui ci sono le mie regole auree e questo post lo invierò a tutti quelli che continueranno a sacrificarsi inutilmente per ottenere la mia attenzione, in modo da aiutarli a non cadere più nel peccato.

A parte gli scherzi, secondo me ci sono alcune regole, una sorta di netiquette che può andare sempre bene, per tutti noi:

  • I social son fatti per cazzeggiare e non per vendere e se provi a vendermi qualcosa non appena ti faccio entrare nella mia cerchia ti banno.
  • Non iscrivere mai nessuno a un gruppo di default, è maleducato e inopportuno, se pensi che il tuo gruppo sia interessante invitalo, sarà lui/lei a decidere se farne parte.
  • La tua pagina piace a te, non a me, non aggiungermi, mi faresti incazzare, al limite invitami, poi decido io se accettare o meno l'invito.
  • Non spacciarti per un fenomeno del web se non sai usare lo strumento social, le tue azioni parlano per te e ti rendono ridicolo.
  • Prima di proporre qualcosa, qualsiasi cosa, vai a vedere il profilo della persona a cui stai proponendo la tua mercanzia: potrebbe essere lui l'esperto/a, molto più di te. Non renderti ridicolo/a.
  • Quello che scrivi è il tuo manifesto ideologico, fino a che stiamo zitti non rischiamo di manifestare la nostra stupidità: osserva, studia, fai domande, diventa interessante per quello che offri di intelligente al tuo pubblico non per quello che vendi.
  • Se pensi di essere un esperto e lo dichiari sei un coglione. Gli esperti, quelli veri, non hanno bisogno di raccontarlo, il loro pubblico lo sa che sono esperti, glielo riconosce senza che debbano starnazzarlo.

Quindi non posso venderti niente?

No, non puoi vendermi niente.

Sono io che decido di acquistare, se leggendo quello che scrivi ti troverò interessante.

Se mi viene voglia di frequentare il gruppo che hai creato perché so che ci trovo contenuti gratuiti per me allora si, ogni tanto puoi propormi i tuoi prodotti.

Dosa quello che scrivi: Pareto ci viene sempre in aiuto, cerca di proporre un 80% di contenuti gratuiti utili ai tuoi utenti e un 20% massimo di pubblicità e promozione.

In questo modo non mi annoierai, mi stimolerai a continuare a venire a leggere la tua pagina, a partecipare alla vita del tuo gruppo e forse, anche a comprare qualcosa da te.

E' difficile? No, è un lavoro, quotidiano, costante. Non cadere nel marketing della stupidità.

Non lo vuoi fare? Allora sarai destinato a fare la fine di Davide e Leo: bannato senza pietà. Amen.

Il mantra di questo post è: nonmiviolentaretibanno

Per oggi è tutto

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