Non facciamoci rubare i sogni

Non facciamoci rubare i sogni.

I sogni:

Tutti noi abbiamo sogni, ognuno ha i suoi, da ragazzini ci crediamo, li vogliamo realizzare, ci fantastichiamo sopra, ce li coccoliamo e ci crediamo. Crediamo per davvero che si possano realizzare. Poi, crescendo, diventando coscienziosi, iniziamo a credere a quello che ci raccontano i grandi, quelli che hanno più esperienza di noi:
  • Non ti montare la testa, tieni i piedi per terra.
  • Ma cosa ti sei messo in testa, la tua è un'idea balzana.
  • Meglio non avere grandi pretese, così eviti grandi delusioni.
  • Lo so io cosa è meglio per te.
  • Ci sono già passato, non funziona.
  • Chi nasce tondo non muore quadrato.
  • E' pericoloso, è rischioso.
Riceviamo tutti questi saggi consigli, dati da gente più esperta di noi e molliamo, rinunciamo. Spesso rinunciamo perché non ci rendiamo conto che, chi ci consiglia di mollare, è stato sconfitto lui stesso dalla vita. Ci ha rinunciato. Senza malizia, spesso volendoci bene, ci chiede di rinunciare, perché vederci riuscire sarebbe una sofferenza troppo grande, per le sue certezze, per la sua sacra mediocrità. Rinunciare e non riuscire significa essere normali, come la maggior parte delle persone, significa non essere pericolosi, uniformati, tranquilli. Fatti un vita mi dicevano, stai tranquillo nel tuo bel posto fisso, cosa ti sei messo in testa? Mi dicevano. Riuscire a realizzare i propri sogni invece, significa dimostrare che si può vincere, che si può fare. Significa dimostrare agli altri che anche loro avrebbero potuto farcela, se non avessero rinunciato, se solo fossero stati disposti a pagare il prezzo. Per questo chi sogna e prova a realizzare i propri sogni è pericoloso: perché dimostra agli altri che si può fare, che non è impossibile.

Perché rinunciamo ai nostri sogni?

Perché spesso, chi ci spinge a mollare, è gente che ci è vicino, che ci vuole bene, spesso sono i nostri famigliari, gli amici, i colleghi, che vogliono il nostro bene e nella loro visione delle cose, lo vogliono per davvero. Spesso rinunciamo per non deludere i nostri affetti, sembra incredibile, ma succede. Spesso rinunciamo perché non vogliamo dare un dolore a chi vorrebbe tenerci lì, nel morbido guscio senza pericoli, costruito apposta per noi, per tenerci buoni e tranquilli. A volte rinunciamo perché in noi è stato instillato il senso di colpa: "Fai, fai, vai, vai. Vai per la tua strada, ma ricorda tutto quello che ho fatto per te, io rimango qui, da solo, tu però vai, sii felice" Ecco, questa è una delle frasi killer che spesso ci sentiamo dire. Frasi apparentemente piene di buon senso, ma che in realtà nascondono grandi egoismi, grandi frustrazioni e soprattutto grandi tentativi di manipolazione.

E quindi?

Quindi ribaltiamo il tavolo. Amiamo tutti, ascoltiamo tutti, ponderiamo le opinioni di tutti, ma decidiamo con la nostra testa. Cerchiamo di non ferire nessuno, ma non facciamoci ingabbiare in realtà di altri confezionate per noi. Rispettiamo tutti, ma non chiudiamo i nostri sogni in un cassetto, consegnando la chiave a qualcun altro che la butterà via. Assumiamoci i rischi dei nostri sogni, essendone disposti a pagarne il prezzo, perché, bada bene, i nostri sogni avranno un prezzo, a volte un grande prezzo. Assumiamoci il rischio con il cuore leggero, perché il prezzo da pagare, per quanto alto, sarà enormemente inferiore di quello che pagheremmo se non ci avessimo provato. Non provarci nemmeno ci farà pagare un prezzo devastante perché, arrivati al termine della nostra vita, rimpiangeremo di più le cose che non abbiamo provato a fare, piuttosto che quelle che abbiamo provato e non ci sono riuscite.

Chi è il figo nella foto e cosa c'entra con il post?

Il figo nella foto è mio figlio Mattia, e c'entra parecchio con il post, perché è una persona che sta provando ad inseguire il suo sogno: vivere di musica. Non è semplice vivere di musica, anzi, è proprio difficile, ma è un sogno realizzabile, se lo progetti e lo persegui con ferocia. E' bravo Mattia, qui lo puoi ascoltare mentre suona con "Gli Inutili" Non so se questo è il gruppo con il quale riuscirà a vivere di musica o se lavorerà con altri. Non importa, ma so che si sta sbattendo per riuscirci e per me è sufficiente per fare il tifo per lui, un tifo sfegatato! Quanto è bravo Mattia? Più di altri, come tanti altri. Altri sono più bravi di lui, come è normale che sia, ma sta studiando e si sta perfezionando per riuscirci, senza mollare, come tanti invece fanno. Quando me lo racconta, il suo sogno, io mi emoziono e un pò mi preoccupo. Il mio lavoro consiste nel preoccuparmi e supportare il futuro di Imprenditori e aziende nel realizzare i loro sogni, vuoi che non mi preoccupi del futuro dei miei figli, Valerio e Mattia?

Ti preoccupi?

Certo che mi preoccupo e, soprattutto a Mattia, faccio presente i rischi, elenco le possibilità positive e gli ostacoli su cui potrebbe schiantarsi, perché è il mio lavoro. Perché so che un sogno, è una cosa realizzabile solo se si riesce a trasformare in un progetto, altrimenti rischia di diventare un buon proposito. La strada del fallimento è lastricata di buoni propositi. Sogna, non farti spegnere da chi è troppo stanco, troppo stupido o troppo deluso dalla vita per capire che i nostri sogni, i nostri progetti, sono quello che ci fanno andare avanti. Progetta i tuoi sogni e non permettere a nessuno di sminuirli, di distruggerli, di invalidarli, di farti sentire sbagliato. Il godimento non è arrivare alla fine del viaggio, ma è viaggiare per avventure che si sono scelte o ci capitano per le nostre scelte, non per quelle di altri che prevedevano per noi quello che volevano loro.

Perché ti ho raccontato questa storia?

Perché anche io, come te, ho dei sogni da realizzare. Alcuni li ho realizzati, altri si sono infranti. Qualche volta le cose sono andate come avevo sognato, altre volte no, anche recentemente. Ma non mollo, non mollo mai, perché sono i miei sogni che mi tengono vivo, in piedi e diritto. Nonostante gli acciacchi, nonostante le cicatrici, quelle fresche e quelle datata e nonostante l'età. Perché chi ha smesso di sognare e di imparare, ha smesso di vivere. Ti auguro di progettare i tuoi sogni e di vivere a piene mani e pieni polmoni, sempre! Per oggi è tutto. Buoni sogni a tutti noi.
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