Qual è il mio posizionamento?

Qual è il mio posizionamento?

Questa è la domanda a cui devo dare risposta, prima di fare qualsiasi attività di marketing.

Spesso ci muoviamo sul mercato senza avere ben chiaro il posizionamento e di conseguenza il target di clientela a cui parlare.

Ogni mercato ha dei segmenti specifici in cui sono posizionati i potenziali clienti, noi dobbiamo imparare a parlare a quelli e solo a quelli che vogliamo presidiare.

Se siamo un hotel a 1 stella non possiamo pensare di attrarre i clienti degli hotel a 5 stelle

Se produciamo prodotti per clienti alto spendenti non possiamo pensare di proporre i nostri prodotti a clienti basso spendenti.

Qual è il target migliore, quello degli hotel a 1 stella o quello degli hotel a 5 stelle? Quello dei clienti alto spendenti o dei clienti basso spendenti?

Non esiste il target migliore: esiste quello in cui noi prosperiamo, lavoriamo bene e guadagniamo offrendo il massimo della professionalità, vale per tutti i segmenti di mercato.

Il posizionamento

Nelle mie comunicazioni di marketing però, devo stare molto attento: considerando che il marketing mi serve per attrarre il mio pubblico e quindi per vendere, se inizio a raccontare balle, o descrivere cose che non sono reali, rischio che le mie azioni di marketing mi tornino indietro come un boomerang.

Dobbiamo stare attenti, in campana e osservare cosa succede, i feedback che ci offre il mercato.

Modificare e correggere le nostre strategie e migliorare continuamente la percezione che il mercato ha di noi, questo è il vero lavoro da fare.

Alcuni esempi

Guarda questo spot di Poltrone e Sofà, quando si proponeva come "artigiani della qualità", clicca qui

Uno spot molto bello, fatto da un'azienda molto attenta e con un grande budget di marketing investire. Nel tempo però il messaggio non ha retto, perché quest'azienda è tutt'altro che un'azienda artigiana. Quindi, pur essendosi magistralmente appropriati del termine "artigiani della qualità", da poco hanno cambiato messaggio nel loro spot.

Se ci fai caso, nei nuovi spot, gli attori che impersonano i tappezzieri non dicono più "artigiani della qualità" , il messaggio è stato modificato in "autentica qualità".

Si vogliono posizionare nella mente del consumatore non più come artigiani, perché poco credibili, ma come "produttori di qualità".

Anche in questo caso, ovviamente, sarà il mercato a dire se producono qualità o meno anche se, io un'idea della qualità di quest'azienda me la sono fatta leggendo le recensioni di alcuni siti indipendenti. Ne parlo in questo articolo che ho scritto recentemente, clicca qui per leggerlo.

Guarda quest'altro posizionamento di un'altra azienda dello stesso settore della prima: Mondo Convenienza.

Il messaggio è: la nostra forza è il prezzo.

Forte, potente: non lascia adito a dubbi.

Da loro non puoi aspettarti una grande qualità, ma sicuramente dei prezzi fantastici.

Questo è il messaggio con cui si presentano al mercato e difficilmente dovranno litigare con clienti inferociti per prodotti non di grandissima qualità: non lo dicono che fanno qualità, hanno il prezzo

Perché questo post?

Perché il primo lavoro che dobbiamo fare noi marketer, quando dobbiamo progettare campagne marketing non è chiedersi: "Cosa facciamo?", ma :"A chi parliamo?"

Sulla base delle risposte a questa domanda dobbiamo capire, tramite un'approfondita analisi SWOT, clicca qui per approfondire, quali sono i nostri punti di forza e di debolezza rispetto al target a cui vogliamo parlare.

Iniziamo a promuovere massicciamente i nostri punti di forza mentre lavoriamo per diminuire i nostri punti di debolezza, è semplice farlo? No, altrimenti lo farebbero tutti.

Ma il marketing non è semplice, non è fare le fiere o fare le pubblicità.

Il marketing è fare analisi e strategie e a volte il reparto di marketing ha anche il compito di dire che le cose in azienda non vanno, perché si raccontano balle, rispetto alle promesse fatte, in questo caso, corriamo ai ripari, velocemente.

Perché al mercato, possiamo raccontare balle, solo fino a che non ci sgamano.

Il mantra di questo post è: parlaaltuotargetsenzaraccontareballe

Per oggi è tutto.

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